Si chiama Davide Totaro, ma nella scena urban e rap napoletana e nazionale è conosciuto come Dat Boi Dee, producer che ha già all'attivo lavori con rapper come Baby K, Highsnob e successi recenti come "Narcos" di Geolier e "Loco" di Lele Blade, pezzi da milioni di visualizzazioni su Youtube, due delle star della trap locale. Per questo motivo il produttore ha cercato un'altra delle giovani star del genere napoletano a cui affidare il suo nuovo pezzo: "‘Nnammurat", infatti, vede la partecipazione del trapper Enzo Dong, autore di "Higuain", "Italia Uno" e "Gucci Rubate", in uscita, nei prossimi mesi, con il suo album d'esordio.

Il nuovo singolo è ‘Nnammurat

"‘Nnammurat" riporta il producer verso lidi meno gangsta, più morbidi, ma sempre con un retrogusto latino americano, come si vede anche nel video: "La musica di ‘Nnammurat' viene da una considerazione – spiega Dat Boi Dee -: nel nostro genere c'è un ritorno ai primi anni 2000, una sorta di R'n'B commerciale fatto da maestri come Puff Daddy, con questa canzone siamo voluti tornare alle origini. Per il testo invece, ci siamo resi conto che in questo genere oggi esiste solo una proiezione egocentrica puntata su se stessi conta solo ‘l'io', invece noi vogliamo riportare i sentimenti. Nella trap per tanto tempo ci sono stati i sentimenti, soprattutto nei brani che arrivavano dagli Usa,  ora sembrano scomparsi, dobbiamo tornare a quel modello".

La scelta di Enzo Dong

La scelta della voce è caduta su Enzo Dong, stella nascente della trap napoletana: "Enzo è sicuramente tra i più forti in circolazione in questo momento, ci siamo finalmente incontrati nuovamente" ha detto parlando anche del nuovo video che, appunto, usa gli stilemi latinoamericani: girato da regia di Freddy Loons e Johnny Dama si svolge tra Cuba e Napoli, raccontando la storia d'amore raccontata nel brano e in pochi giorni ha già raggiunto il mezzo milione di visualizzazioni. Dopo collaborazioni come quelle con Livio Cori, Amir Issaa, Dat Boi Dee farà il suo esordio anche al festival del Cinema di Venezia grazie alla collaborazione con Mario Martone, regista di "Il Sindaco del Rione Sanità.

L'importanza del producer

"Per noi il producer, come funziona anche in America, è un artista pieno e Dat Boi Dee in questo momento è il volano per l'intera etichetta in Italia. Vogliamo portare in Italia la politica discografica che facciamo in America, la Planet Urban in Italia si apre al trap, al rap e all'r'n'b e vuole valorizzare gli artisti italiani migliori in circolazione" ha detto Giuseppe D'Aniello della Planet Record, etichetta che lo ha messo sotto contratto e che nel roster ha Adventura e Osmani Garcia.