È un durissimo sfogo quello che padre Raimondo Di Rienzo, parroco di Gragnano, pubblica su Facebook. Ieri notte ha subito un furto in casa e sulla sua pagina Facebook ha scritto una lettera rivolta ai malviventi, "cari ladri – e scrivo "cari" per non scrivere MALEDETTI VIGLIACCHI FARABUTTI".

"Avete fatto vivere a me, alla mia famiglia e ai miei amici e vicini – tutta gente onesta e rispettabile – un vero incubo! In poco più di un'ora, vi siete introdotti in casa di un Prete, in casa di una giovane coppia, che si guadagna da vivere con onestà e sacrificio e nell'appartamento di un uomo di 83 anni, che vive di una pensione guadagnata spaccandosi la schiena, mentre dormiva ignaro e tranquillo nel suo letto! Siete stati capaci di tenere sveglio un rione, fino a qualche tempo fa, tra i più tranquilli e sicuri di tutta Castellammare!  Avete portato via pochi soldi e qualche oggetto, ma avete turbato la serenità di gente onesta! A me avete messo a soqquadro quei 35 mq dove vivo…avete messo in fuga il mio gattone e portato via, insieme a quei pochi soldi – che non erano miei, ma dovevano servire per aiutare chi vive la povertà con dignità – e delle reliquie, l'aspersorio con l'acqua santa, la boccetta con l'olio benedetto, una stola".

La lettera si conclude così: "A noi avete rubato qualche soldo e qualche oggetto… Ma a voi, il demonio ha rubato la dignità! E la dignità è qualcosa che voi, disgraziati schifosi delinquenti, non potrete mai avere…nemmeno rubandola!!!"