Un evento inaspettato, un fuori programma che, però, a un santo si perdona: il sangue di San Gennaro si è sciolto questa mattina, sconfinando dai tre "miracoli" tradizionali (l'ultima domenica di aprile, il 19 settembre – giorno dedicato proprio al santo – e il 16 dicembre) all'interno del Duomo di Napoli, dove le due ampolle con il plasma del Patrono è conservata. La liquefazione è avvenuta in occasione della visita di un gruppo di sacerdoti liguri guidati dal cardinale Angelo Bagnasco, ex presidente della Cei, la Conferenza episcopale italiana, e attuale guida dei vescovi europei.

È stato lo stesso cardinal Bagnasco, nella messa che ha celebrato nella cappella di Santa Restituita, a pochi passi dal Duomo, alla presenza dei canonici della cattedrale e di un gruppetto di fedeli. Quando la delegazione di sacerdoti liguri si è recata nella Cappella del Tesoro di San Gennaro e la cassaforte contenente l'ampolla è stata aperta: poco dopo, il sangue del Santo Patrono si è liquefatto come avviene in occasione dei tradizionali "miracoli".