Solidarietà ai giornalisti di Fanpage.it dalla Federazione nazionale della Stampa e dal Sindacato unitario giornalisti Campania. La Fnsi guidata da Raffaele Lorusso e il Sugc, segretario Claudio Silvestri, in una nota congiunta ricordano che la redazione di Fanpage.it è stata perquisita e due giornalisti risultano indagati per corruzione e traffico di rifiuti. Questo perché «i colleghi sono stati protagonisti di una inchiesta nella quale sono riusciti a documentare il traffico di rifiuti illeciti e i collegamenti tra camorra e politica grazie ai quali lo smaltimento delle sostanze tossiche avveniva senza alcun controllo provocando disastri ambientali».

La Procura era stata informata già dal direttore, Francesco Piccinini, di quanto era stato documentato, spiegano la Federazione nazionale stampa italiana e il Sindacato unitario giornalisti Campania. «Mettere i giornalisti sotto inchiesta e perquisire una redazione non possono essere considerati ‘un atto dovuto', soprattutto perché sono in gioco la libertà di informare e la tutela delle fonti dei cronisti, la cui segretezza non può essere messa in alcun modo a repentaglio». Sindacato unitario dei giornalisti della Campania e Federazione nazionale della Stampa italiana esprimono solidarietà ai colleghi di cui «difenderanno in ogni sede il diritto di fare il loro lavoro nell'interesse dei cittadini ad essere informati».