Sono stati fermati mentre erano in auto con dieci telefonini, quasi 150 grammi di hashish e perfino un drone professionale. Nei guai due giovani napoletani, sorpresi nel Casertano dai carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Mondragone. Si tratta di A.L., classe 1993, e di P.G., classe 1994, entrambi originari di Scisciano, comune della provincia di Napoli che si trova non distante dall'agro nolano. I due si trovavano a bordo di un'automobile Audi A1, quando sono incappati in un posto di blocco dei militari dell'arma mentre passavano con la propria vettura nel territorio di Carinola, nell'Alto Casertano, non lontano da Mondragone e dal confine con il Lazio.

I due, fermati per un controllo, avevano con loro due involucri di plastica con all'interno 138 grammi di sostanze stupefacenti, o meglio di hashish, che sono stati subito sequestrati. Da controlli più approfonditi all'interno della vettura, i carabinieri hanno poi ritrovato ben dieci telefonini cellulari di diverse marche e perfino un drone professionale. A quel punto, i carabinieri li hanno tratti in arresto e condotti nella casa circondariale "G.B. Novelli" di Santa Maria Capua Vetere, dove i due giovani resteranno in attesa di giudizio ed a disposizione dell'autorità giudiziaria: devono rispondere di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Non è chiaro invece a cosa fosse dovuta la presenza dei diversi telefonini e del drone professionale ritrovati nella loro automobile.