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Covid 19
10 Luglio 2020
20:09

In Campania l’indice Rt per Covid-19 resta inferiore a 1, cosa significa

In Campania l’indice Rt resta al di sotto di 1: secondo l’ultimo report di ministero della Salute e Iss si attesta sullo 0,88. In Italia sono cinque le regioni dove l’indice Rt per Covid-19, che indica il tasso di trasmissibilità di una malattia, è superiore a 1: Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Toscana e Veneto.
A cura di Nico Falco
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La Campania resta tra le regioni in cui l'indice Rt, quello che si riferisce alla trasmissibilità dopo l'attuazione delle misure di contenimento, è inferiore a 1: in media, cioè, una persona contagiata dal virus Sars-Cov-2 non è in grado di infettare un'altra persona. Attualmente l'indice Rt stimato per la Campania è di 0,88. Il dato è stato diffuso con l'ultimo report settimanale di ministero della Salute e Iss. Attualmente sono 5 le Regioni in cui l'indice Rt è superiore a 1: Emilia Romagna (1,12, in diminuzione rispetto alla scorsa settimana, quando era 1,28), Lazio (1,07 contro 1,04), Piemonte (1,06 contro 0,81), Toscana (1,12 contro 0,99) e Veneto (1,2 contro 1,12).

Restano al di sotto della soglia di uno, invece, seppur in lieve aumento, la Lombardia (0,82 contro 0,89), la Campania (0,88), le Marche (0,87) e la Liguria (0,82). In Val d'Aosta l'indice Rt è salito da 0 a 0,06 mentre la Basilicata, che sette giorni fa aveva indice Rt 0,05, ora si attesta sullo 0. Al di sotto della soglia anche le altre regioni del Sud: in Calabria è 0,38, in Puglia è 0,54, in Sicilia è 0,24 e in Sardegna è 0,19.

Che cosa sono gli indici R0 e Rt

Gli indici R0 e Rt sono parametri relativi alla trasmissibilità di una malattia; si tratta sostanzialmente dello stesso indice, che si riferisce, come riporta il sito del ministero della Salute, al "numero medio delle infezioni prodotte da ciascun individuo infetto", ma rilevato in due fasi diverse di una epidemia. Il primo, erre con zero, si riferisce alla trasmissibilità nella fase iniziale della pandemia, il secondo, erre con t, si riferisce invece alla contagiosità dopo l'applicazione delle misure anti contagio, quindi nella situazione presa in esame.

Il tasso R0 rappresenta il "numero di riproduzione di base", ovvero quante persone, in media, può contagiare un soggetto positivo; in caso di R0 uguale a 2 significa che ogni infetto può contagiarne 2, se è uguale a 4 piò contagiarne 3 e così via. Se R0 è inferiore a 1, significa che la carica virale di un individuo contagiato non è sufficiente a contagiare nemmeno una persona (e che quindi il contagio non può estendersi). Lo stesso discorso vale per Rt. Dopo l'applicazione delle misure di contenimento il tasso di contagiosità è sensibilmente diminuito in tutte le regioni italiane.

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