Una serie di veicoli in fiamme, completamente distrutti dal rogo dal quale sono stati avviluppati. Tra questi c'è anche lo scooter di Giorgio Zinno, sindaco di San Giorgio a Cremano, cittadina della provincia di Napoli. Il sindaco, sulla sua pagina Facebook, ha pubblicato una foto del suo motorino completamente distrutto dalle fiamme e racconta quello che è accaduto, o meglio, le pochissime informazioni in suo possesso su cosa sia effettivamente accaduto: "Ei fu… Quello centrale è (era) il mio motorino… Non abbiamo ancora risposte certe sulla dinamica e i motivi, ma una cosa è certa e sia chiara a chiunque: Mai un passo indietro, su nulla!!!" scrive Zinno a corredo della foto. Non è ancora chiaro, dunque, cosa sia accaduto, se il rogo che ha distrutto i veicoli sia doloso e se gli autori abbiano voluto colpire proprio il primo cittadino si San Giorgio.

Solidarietà a Zinno è stata espressa da Enzo Cuomo, sindaco della vicina Portici: "Cosi‘ è stato ridotto lo scooter di Giorgio Zinno, sindaco di S.Giorgio a Cremano. Speriamo che qualcuno riuscirà a scoprire chi e perché ha appiccato il fuoco, anche se sarà difficile che avvenga. Conosco Giorgio, la sua integrità e la sua forza, non arretrerà di un millimetro ed io sarò al suo fianco".

Lo scorso mese, al Rione Alto, quartiere collinare di Napoli, un episodio analogo: alcuni scooter parcheggiati tra via Freud e via Tropeano furono avvolti dalle fiamme. L'incendio danneggiò anche l'edificio prospiciente, annerendone la facciata. Sulla vicenda indagano i carabinieri, che non tralasciano nessuna ipotesi: il rogo potrebbe essere stato appiccato per lanciare un segnale al proprietario di uno degli scooter che sono poi stati distrutti dalle fiamme; oppure potrebbe trattarsi di un fatale incidente.