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I carabinieri l'hanno trovata ancora con l'accendino in mano, il fuoco aveva divorato un divano e si era esteso alla mobilia di una piccola veranda, bruciando anche i vestiti di un clochard. Secondo quanto accertato nella fase iniziale delle indagini aveva appiccato l'incendio per vendicarsi: aveva chiesto un posto per dormire ma le era stato negato. Ora dovrà rispondere di incendio doloso aggravato Angela D'Orta, 49enne senza fissa dimora, ristretta in camera di sicurezza in attesa di giudizio.

I fatti sono avvenuti ieri sera, domenica 28 giugno, in località Varcaturo, a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli. Sul posto sono intervenuti i militari della stazione locale, avvisati dai responsabili della struttura, un ricovero per senza tetto di via Staffetta. Stando a quanto ricostruito, poco prima la donna si era presentata ai responsabili del ricovero e aveva chiesto un posto letto, ma le avevano risposto che non sarebbe stato possibile passare lì la notte. Così, dopo una discussione, la 49enne si era allontanata e si era spostata verso la veranda. Dove aveva tirato fuori l'accendino e aveva dato fuoco al divano.

Le fiamme avevano avvolto rapidamente i mobili, bruciando anche i vestiti di un altro ospite; il fuoco è stato rapidamente domato, i danni sono stati quindi limitati alla mobilia nella veranda attigua al ricovero e la struttura non è stata compromessa; molta paura, ma nessun ferito né tra i dipendenti del ricovero né tra gli altri ospiti. I carabinieri sono arrivati pochi minuti dopo, la donna era ancora sul posto e aveva l'accendino in mano quando è stata bloccata.