Chiusura di tutte le scuole e delle imprese per venerdì 13 settembre, nel raggio di 1,5 chilometri dal luogo dell'incendio che la scorsa notte ha colpito un'azienda che trasforma pneumatici in bitume. Dalla zona del rogo si è infatti alzata una enorme e densa colonna di fumo nero e tossico, che ha reso in poco tempo l'aria irrespirabile e costretto i residenti a chiudersi in casa. Già oggi la Protezione Civili ha disposto la chiusura di attività commerciali e delle scuole della zona.

Ma in tarda serata di oggi è giunto anche il prolungamento della misura straordinaria. Lo ha comunicato il sindaco Cecilia Franzese, che con un'ordinanza sindacale numero 343 ha disposto la chiusura per venerdì 13 settembre di tutte le scuole di ogni ordine e grado, nonché l'obbligo per cittadini e imprese nel raggio di 1,5 chilometri dal luogo dell'incendio dell'azienda, nonché di tenere chiuse porte e infissi per evitare la contaminazione degli ambienti esterni. Nell'ordinanza, il sindaco ha anche disposto il divieto di "tutte le attività sportive, ricreative e ogni altro evento da tenere all'aperto", nonché la raccomandazione di lavare "abbondantemente" l'eventuale frutta, verdura e ortaggi raccolti dagli orti domestici in queste ore. Nelle scorse ore, il ministro dell'Ambiente Sergio Costa aveva già annunciato la convocazione di un tavolo tecnico per capire cosa stia succedendo nel comune salernitano e come muoversi al riguardo. "A Battipaglia sta accadendo qualcosa di losco. È una guerra e le vittime sono i cittadini che in quel territorio soffrono da troppo tempo", aveva spiegato nelle scorse ore il ministro.