L’incendio di rifiuti a Santa Maria Capua Vetere (Caserta)
in foto: L’incendio di rifiuti a Santa Maria Capua Vetere (Caserta)

Uno spaventoso incendio quello che è divampato nella serata di ieri, ed ha continuato a bruciare per tutta la notte, a Santa Maria Capua Vetere, nella provincia di Caserta. A bruciare un cumulo di rifiuti stoccati in un'area in località San Tammaro, nelle prossimità del carcere di Santa Maria Capua Vetere. Altissime le fiamme che si sono sprigionate dal rogo, così come altissima anche la nube tossica che si è stagliata sulla città: si teme per la salute dei cittadini e anche per quella dei quasi mille detenuti del vicino penitenziario. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Aversa, che hanno lavorato tutta la notte per domare le fiamme; in nottata, anche i tecnici dell'Arpac si sono recati sul luogo dell'incendio e hanno effettuato tutti i rilievi necessari a determinare la qualità dell'aria. Stando ad una prima ricostruzione dei vigili del fuoco, il rogo sarebbe di natura dolosa.

Il Ministro dell'Ambiente Costa: "Siamo sotto attacco"

Dopo aver appreso la notizia, il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha pubblicato un lungo post su Facebook. "Siamo sotto attacco. Il territorio lo è. Tutti noi cittadini lo siamo. Un altro incendio, sempre più grande, sempre nello stesso territorio. E sempre in un impianto di stoccaggio di rifiuti" scrive il Ministro. "C'è una precisa strategia criminale in atto ed è arrivato il momento che non solo il Ministero dell'Ambiente scenda in campo, come ha fatto dal primo giorno e continuerà a fare ogni giorno, ma tutto il governo sia presente con tutti gli strumenti a disposizione".