L'incendio che, nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 15 aprile, ha devastato la cattedrale di Notre Dame, uno dei simboli della cristianità e di Parigi, forse la chiesa più famosa al mondo insieme a San Pietro, ha sconvolto non soli i parigini e i francesi, ma l'umanità intera, suscitando la commozione e la solidarietà di tutti. Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha voluto far pervenire al popolo francese la vicinanza di Napoli e dei suoi cittadini. "La città di Napoli si stringe con un abbraccio a Parigi e al suo popolo per il tragico incendio di Notre-Dame. Solidarietà al Presidente Macron, amico di Napoli, alla Sindaca di Parigi e al console francese a Napoli. Napoli piange per la cultura che brucia" ha scritto il primo cittadino partenopeo.

Un messaggio di solidarietà e vicinanza a Parigi e alla Francia tutta è arrivato anche dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che ha detto: "Davvero terribili le immagini della cattedrale di Notre Dame divorata dalle fiamme. Solidarietà alla città di Parigi e a tutto il popolo francese". Intanto, nella tarda serata di ieri, è stato reso noto che la cattedrale di Notre Dame è salva. Quando le immagini del terribile incendio che sembrava aver inghiottito tutta la chiesa hanno fatto il giro del mondo, sembrava che uno dei simboli della Francia dovesse scomparire per sempre. Invece, grazie al lavoro di oltre 400 vigili del fuoco, la chiesa è salva: certo, i danni sono ingenti, ma la cattedrale non è andata completamente distrutta. Intanto, si indaga per identificare le cause del rogo.