È stata probabilmente una mancata precedenza, unita all'alta velocità, la causa dell'incidente mortale in cui ha perso la vita il giovane Salvatore Carmellino, 19 anni, di Villa Literno (Caserta), schiantatosi contro un'automobile e poi contro un palo mentre era di ritorno dal mare col suo scooter insieme al fratello gemello, Antonio, che ora si trova in condizioni gravi in ospedale. Sulla dinamica sono in corso accertamenti, affidati ai carabinieri di Pinetamare.

Lo schianto è avvenuto intorno alle 20 di ieri, 5 luglio. Salvatore, questa la ricostruzione, era alla guida del suo scooter, stava tornando dal mare insieme al fratello, seduto dietro. All'altezza dell'incrocio tra via Lombardia e via Veneto, lo schianto. Il motorino si è scontrato con un'automobile, i due ragazzi hanno perso il controllo del mezzo e sono finiti contro un palo e sono stati sbalzati al suolo. Salvatore è morto sul colpo, quando sono arrivati i soccorsi hanno solamente potuto constatare il decesso, inutili i tentativi di rianimarlo.

Il fratello Antonio, invece, era rimasto gravemente ferito ma era ancora vivo. È stato immediatamente caricato in ambulanza dai sanitari del 118 e trasportato in ospedale, dove è tuttora ricoverato; la prognosi è riservata, ma i medici hanno escluso il pericolo di vita. I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Mondragone, intervenuti sul posto per i primi accertamenti e l'avvio delle indagini, hanno ascoltato la conducente dell'automobile, una donna del posto, rimasta illesa nello schianto; secondo la prima ricostruzione lo scooter sarebbe arrivato ad alta velocità e avrebbe colpito l'automobile che stava svoltando verso sinistra.