Ancora un incidente sul lavoro, stavolta nella zona industriale di Teverola, nel Casertano: un vigilante è rimasto schiacciato dal cancello della ditta dove lavora. Fortunatamente, l'uomo non è rimasto ucciso, ma è finito comunque in codice rosso all'ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa, dove si trova ricoverato per i gravi danni riportati dall'incidente. Non sarebbe in pericolo di vita, ma i medici sono al lavoro per le contusioni e le fratture che l'uomo ha riportato nell'incidente. Sul posto le forze dell'ordine per cercare di capire l'esatta dinamica dell'incidente.

Dalle prime informazioni, pare che il cancello sia uscito dai binari mentre veniva chiuso e sarebbe così caduto addosso al vigilante, finendo per schiacciarlo. Subito soccorso, è stato trasportato poi d'urgenza all'ospedale San Giuseppe Moscati di Aversa, per le cure del caso. L'uomo, che non sarebbe in pericolo di vita, è tuttora ricoverato all'interno del nosocomio aversano per i danni riportati dall'incidente che, solo per caso, non ha avuto un esito ben più tragico. Basti pensare che lo scorso anno nella sola Campania sono stati migliaia i casi segnalati e che, in tutta Italia, il conteggio fino a novembre di denunce di infortunio presentate all'Inail erano state 590.679, molte delle quali mortali e senza contare chi è rimasto invece invalido: un conteggio che fa rabbrividire. A queste vanno aggiunge anche le denunce di malattia professionale protocollate dall'Inail che, sempre nei primi undici mesi del 2019, sono state ben 56.556: dati che delineano un'emergenza in tema di sicurezza sul lavoro della quale sembra si parli pochissimo.