Volevano il casco. Un modello nemmeno tanto costoso, una cinquantina di euro al massimo, ma questo è bastato per le minacce, l'inseguimento lungo via Toledo e un coltello puntato nel fianco, fin quando la vittima, ormai alle strette, non ha potuto fare altro che arrendersi. Ma a distanza di quasi tre mesi i carabinieri hanno fatto luce su quell'episodio, arrestando i due responsabili: si tratta di due giovanissimi, hanno 18 e 16 anni, uno è finito agli arresti domiciliari e l'altro, il minorenne, è stato collocato in comunità.

I fatti risalgono alla notte del 18 ottobre scorso, venerdì. Due ragazzi napoletani, le vittime, erano stati fermati dai rapinatori in piazza Dante, nel centro di Napoli. Avevano trascorso la serata con gli amici e, quando erano tornati a prendere lo scooter, erano arrivati gli altri due, anche loro su un motorino. I criminali avevano ordinato di consegnare il casco, ma loro erano scappati. Una folle corsa lungo via Toledo, fino a piazza Trieste e Trento, dove i due erano stati raggiunti e minacciati con il coltello e avevano dovuto capitolare.

Preziose per le indagini si sono rivelate le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate in via Toledo e nelle aree vicine: hanno ripreso i due scooter che schizzano quasi affiancati e da quelle immagini i militari hanno ricavato il numero di targa del mezzo usato dai rapinatori, risalendo così anche all'identità dei giovani che sono stati poi arrestati. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e presso quello per i Minorenni, sono state svolte dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Centro. I due avevano ancora il casco rapinato: incastrati dagli elementi raccolti, lo hanno riconsegnato ai carabinieri.