Gli accertamenti sono in corso, ma allo stato attuale i rischi sembrano esclusi: la tappa campana del Jova Beach Party, che il 13 luglio toccherà Castel Volturno, ci sarà. L'allarme era partito in questi giorni, quando nel lido Flava sono arrivati i carabinieri. Il tam tam è stato veloce: area sequestrata e concerto di Jovanotti saltato. In realtà, però, le cose stanno diversamente. Si tratta, infatti, dei normali controlli previsti quando c'è in ballo un evento di grosse dimensioni, per verificare che la struttura possa ospitare senza rischi un alto numero di utenti. I militari della Compagnia di Mondragone stanno accertando che la struttura sia in regola e che il concerto si possa tenere senza rischi per i numerosi fan che si riverseranno sul litorale casertano per vedere l'unica tappa campana del tour di Lorenzo Cherubini. Stanno effettuando le verifiche sia sul lido Flava, che ospiterà l'evento, sia sulla spiaggia abbandonata che si trova accanto, che i gestori del lido hanno preso in concessione temporanea e hanno ripulito per ricavarne un'area di movimentazione e di parcheggio.

L'obiettivo è capire se il posto è adatto al grande afflusso previsto per il Jova Beach Party, se sono sufficienti le vie di fuga e le aree di accesso, se sulla zona  ci sono dei manufatti abusivi. Al momento le operazioni sono in atto e non sarebbero emerse delle criticità tali da mettere a rischio l'evento. La versione circolata in queste ore parla di uno stop imposto in seguito a una "bonifica non autorizzata", ovvero la pulizia, senza autorizzazioni, dell'area presa in concessione temporanea, ma per ora non è scattato nessun provvedimento e non ci sono accertamenti relativi a rifiuti.