Murales dedicato a Kobe Bryant a Napoli (Foto: Facebook/Jorit)
in foto: Murales dedicato a Kobe Bryant a Napoli (Foto: Facebook/Jorit)

Non si fermano le manifestazioni di cordoglio e di dolore e le rappresentazioni di stima e rispetto in memoria di Kobe Bryant, il campione di basket Nba deceduto tragicamente a 41 anni in un incidente con il suo elicottero che si è verificato lo scorso 26 gennaio nei dintorni di Los Angeles e nel quale hanno perso la vita anche altre 8 persone, tra cui la figlia di Bryant, Gianna Maria, di soli 13 anni. Ecco che allora, il noto street artist partenopeo Jorit, ha deciso di dedicare un murales a Kobe Bryant, dipingendo il volto dell'ex stella dei Los Angeles Lakers in via dell'Erba, zona Montedonzelli, all'Arenella, quartiere collinare di Napoli. È stato proprio l'artista, autore di molte altre opere in città, a pubblicare la foto del murales dedicato all'ex cestista.

Un rapporto speciale quello di Kobe Bryant, cresciuto in Italia al seguito del padre, ex cestista anche lui, come ha ricordato ieri il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Benevento: "Tutto il mondo dello sport è rattristato dalla morte di Kobe Bryant. Una tristezza che ha fondamento non solo nelle sue capacità e nella sua popolarità ma anche perché si era formato nel nostro Paese e nelle nostre scuole elementari e medie" ha dichiarato il capo dello stato.

Rapporto speciale quello che il campione – emblema non solo del basket, ma dello sport negli anni Novanta e Duemila – aveva anche con Napoli e in particolare con Capri: spesso Bryant è stato immortalato sull'isola azzurra, non soltanto durante la sua permanenza in Italia negli anni giovanili, ma anche con la famiglia al seguito durante viaggi e vacanze che si concedeva spesso in Italia.