Chiunque negli ultimi anni sia passato a Procida, accompagnato da un “isolano doc”, ci si è imbattuto per forza. Non è possibile girare sull'isola, tra le spiagge e le case coloratissime, senza visitare i luoghi dove è stato girato “Il postino”, l'ultimo film di (e con) Massimo Troisi. Perché la bellissima isola napoletana, a quel film, a quei personaggi e a quelle atmosfere, ci è rimasta attaccata ed è pronta a difendere coi denti le proprie bellezze, ammirate da tutti sul capolavoro in pellicola.

E che quel film fosse stato girato a Procida lo sa bene anche Maria Grazia Cucinotta, che interpretava una giovanissima Beatrice Russo, la ragazza di cui Massimo Troisi/Mario Ruoppolo si era innamorato e che cercava di conquistare coi consigli di Philippe Noiret/Pablo Neruda.
Così, quando l'attrice italiana ha parlato del film senza menzionare l'isola dalle case color pastello, i Procidani se la sono legata al dito.

L'occasione è l'intervista rilasciata a “Vieni da me”, il rotocalco di Caterina Balivo su Raiuno. La Cucinotta, parlando del film diretto da Massimo Troisi e Michael Radford, ha menzionato come location soltanto Salina, lasciando così capire che il film fosse stato girato solo nell'isola siciliana.

“Non vogliano sottrarre alcun merito a Salina – dice Francesco Borgogna, presidente del Procida Film Festival – ma la nostra isola vive nel ricordo di un momento, quello delle riprese del film, che ha coinvolto tutta la comunità isolana. A 25 anni di distanza, il ricordo di Troisi e di quei giorni è ancora molto vivo”. Tanto che i luoghi che hanno fatto da location alle scene sono ormai stabilmente inseriti nel circuito turistico. “Alla Corricella, dove c’è la Locanda del Postino che la Cucinotta dovrebbe ben ricordare – prosegue Borgogna – abbiamo dedicato una piazza a Troisi, così come la strada che porta alla spiaggia di Pozzovecchio, oggi conosciuta dai turisti anche stranieri come la Spiaggia del Postino”.

“Paradossalmente – aggiunge Dino Ambrosino, sindaco di Procida, contattato da Fanpage.it – la Cucinotta parlava di Salina mentre scorrevano le immagini di Procida. Ogni isola ha le sue bellezze, questo non è un discorso per sminuire quelle siciliane, ma siamo molto affezionati alle nostre e ci teniamo che vengano valorizzate e conosciute. Tra le isole flegree siamo quella meno nota, stiamo cercando in tutti i modi di rendere riconoscibili i nostri luoghi e quindi per noi è fondamentale che vengano date le giuste attribuzioni.

Troisi puntò molto su Procida, è giusto che venga ricordata, anche nella sua memoria, come l'isola del Postino. Invitiamo Maria Grazia Cucinotta a tornare a trovarci – conclude il Sindaco – sarà nostra ospite e siamo sicuri che sarà un piacere anche per lei rivedere i luoghi dove ha girato il film”.