Tutto pronto nella zona occidentale di Napoli per la tradizione "Festa del Mandarino dei Campi Flegrei". Si tratta di un evento giunto all'ottava edizione e che, dopo l'appuntamento di Ischia a dicembre, proseguirà a Bacoli nei fine settimana dell'11-12 gennaio prima e del 18-19 gennaio poi, per chiudere quindi il 25 gennaio a Monte di Procida. La presentazione era avvenuta al Museo Archeologico  Nazionale di Napoli in occasione della presentazione del calendario del Mann stesso, ed ora entra nella fase più attesa, con ben quattro giorni, spalmati in due fine settimana diversi, nella città di Bacoli.

Grande protagonista è, appunto, il mandarino dei Campi Flegrei, che cresce rigoglioso in tutta la zona. Tra gli appuntamenti di punta, quelli previsti a Villa Ostrichina del Parco Vanvitelliano, sul lago di Fusaro, nonché quelli presso il Castello Aragonese di Baia del Parco Archeologico dei Campi Flegrei. "Il mandarino è un agrume dalle eccellenti proprietà organolettiche", fanno sapere gli organizzatori, "tuttavia è stato sostituito da ibridi più facilmente edibili come la clementina, dal sapore meno intenso ma richiesto perché privo di semi, con conseguente abbandono della produzione. L’Associazione “L'immagine del mandarino” agisce e opera su base assolutamente volontaria, con l’unica finalità", aggiungono ancora gli organizzatori, "di rivalutare il territorio dei Campi Flegrei, mettendo in luce le qualità dei suoi prodotti e promuovendone tutti gli aspetti produttivi, di modo da creare le premesse per un nuovo sviluppo dell’agricoltura e dei suoi derivati".

Alberi di mandarini ai Campi Flegrei.
in foto: Alberi di mandarini ai Campi Flegrei.