Massimo impegno nella lotta alla camorra e alla microcriminalità, aggressione ai beni di provenienza illecita con confische e sequestri, educazione alla legalità partendo dai giovani e dalla scuola. Sono i tre pilastri su cui si fonderà il lavoro del generale di brigata Canio Giuseppe La Gala, nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri di Napoli, che subentra a Ubaldo Del Monaco. Per La Gala, che non si è risparmiato in complimenti alla città e ai suoi residenti, è una sorta di ritorno alle origini: i suoi primi passi nell'Arma li mosse nella scuola militare Nunziatella, 37 anni fa, e il suo primo incarico fu a Secondigliano, dove è rimasto per circa un anno.

"Sono grato al buon Dio e al comandante generale dell'Arma di avermi dato il privilegio e l'onore di venire qui a Napoli come comandante provinciale – ha detto il neo comandante provinciale ai giornalisti – oggi si avvera il sogno di qualsiasi cadetto quando entra nel Rosso Maniero: quello di rivestire incarichi importanti in questa città, come quello di comandante provinciale. Quella dei carabinieri – ha continuato La Gala – deve essere una uniforme amica per i cittadini, dobbiamo avere attenzione soprattutto alle fasce deboli e contrastare quei reati odiosi come lo stalking e la violenza sulle donne. La cosa più bella di Napoli sono i suoi abitanti. La loro gioia e il loro calore umano, che ho sperimentato nei giorni scorsi quando sono arrivato in città e giravo per strada in borghese con la mia famiglia, non sono riscontrabili in nessun altro posto".

Attualmente nel Comando Provinciale lavorano circa 3700 carabinieri, "un numero soddisfacente per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati". Sul versante della lotta alla criminalità organizzata, per il nuovo comandante gli sforzi si concentreranno sull'aggressione ai patrimoni, perché "la camorra non si sconfigge solo con arresti e repressione, ma chiudendo i rubinetti delle sue ricchezze".

Tra le prime visite sul territorio, La Gala ha fatto sapere che si recherà nelle periferie e soprattutto a Scampia, per studiare, insieme agli altri attori della sicurezza pubblica, una strategia per contrastare la recrudescenza di episodi criminali che in queste ore ha avuto un picco: il 7 settembre un uomo è stato ucciso in un agguato sull'Asse Mediano e poco più di 24 ore dopo, nella sera dell'8 ottobre, un cadavere è stato trovato nel bagagliaio di un'automobile nel rione Don Guanella.

Chi è il comandante Giuseppe La Gala

Nato nel 1967 a Corato (Bari), Canio Giuseppe La Gala, 52 anni, è laureato in Giurisprudenza e in Scienze della sicurezza Interna ed Esterna. Ha intrapreso la carriera militare nel 1982. Dopo essere stato per 7 anni nei Ros, con operazioni soprattutto in Calabria e in Sicilia contro la criminalità organizzata, è stato al vertice dei comandi provinciali dei carabinieri di Ostia e di Roma; dal 2016 al 2017 è stato, con lo stesso ruolo, a Milano. Da Ufficiale Generale l'ultimo incarico ricoperto è stato quello di Comandante del Reparto Autonomo del Comando Generale dell'Arma. Dal 9 settembre 2019 è Comandante Provinciale Carabinieri di Napoli.

È stato insignito delle onorificenze di Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera, Medaglia d’oro al merito di lungo comando, Croce d'Oro per anzianità di servizio, Croce di Commendatore con Spade al Merito Melitense del Sovrano Militare Ordine di Malta.