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in foto: La lettera di Peppe Balzamo (PD) che invita a votare Gianni Lettieri al ballottaggio

«Il doloroso esito di queste elezioni amministrative ci porta oggi ad affrontare una scelta sofferta, che mai avremmo voluto compiere. In questi cinque anni Luigi De Magistris ha bloccato lo sviluppo di Bagnoli e Fuorigrotta, rinunciando ad ogni trattativa con il governo. Oggi il nostro quartiere riversa in uno stato d'abbandono intollerabile. Per questo motivo, al turno di ballottaggio del 19 giugno, ti invito a preferire Gianni Lettieri». La lettera che reca in bella vista il simbolo del Partito Democratico, è firmata da Peppe Balzamo, già presidente dell'allora circoscrizione Fuorigrotta-Bagnoli, poi capogruppo dei Ds in Consiglio comunale con Rosa Russo Iervolino sindaco e oggi ricandidato e non eletto al Consiglio comunale, votato da 1.250 persone.  Balzamo è stato fra i più attivi in campagna elettorale per la candidata Dem a sindaco sconfitta al primo turno.

La lettera, spedita a molti residenti della zona Occidentale di Napoli, suscita ovviamente perplessità e nervosismi a poche ore dal voto, anche nello stesso Pd, vista la presenza del simbolo di partito, nonostante i Dem abbiano dichiarato pubblicamente – fa fede la dichiarazione del vicesegretario nazionale Lorenzo Guerini – di non appoggiare né Luigi De Magistris (solo Gianluca Daniele, area riformista Dem, proveniente dalla Cgil ha fatto endorsement per il sindaco ricandidato) né l'esponente del centrodestra, l'imprenditore Lettieri. Che succederà fra poche ore, all'apertura delle urne, è tutto da vedere.

Peppe Balzamo in una intervista rilasciata a Fanpage.it ha confermato e motivato le ragioni della sua scelta per Gianni Lettieri. Nel frattempo, le segreterie regionale e metropolitana del Partito democratico in una nota «reputano assolutamente inammissibile» l'utilizzo del simbolo del partito, ciò «a maggior ragione – si legge ancora – se tale iniziativa si sviluppa in una giornata di silenzio elettorale». «Tale episodio – conclude la nota dei segretari regionale e metropolitano Pd Assunta Tartaglione e Venanzio Carpentieri – sarà sottoposto alla valutazione degli organismi interni di garanzia».