Ginevra, la bambina di 7 anni di Melito di Napoli malata di cancro al cervello da quasi 5 anni, si è svegliata questa sera dopo un'operazione durata quasi 11 ore nell'ospedale di Hannover, in Germania. L'intervento, molto costoso, è stato possibile grazie a una raccolta fondi, con un concerto di beneficenza a cui hanno preso parte 25 artisti napoletani. La bimba era entrata in sala operatoria questa mattina, per essere sottoposta all'operazione chirurgica di rimozione del tumore.

Ad aggiornare sullo stato di salute della bambina è il padre con un post su Facebook scritto non appena la piccola ha riaperto gli occhi nell'INI (International Neuroscience Institute) di Hannover. "Il mostro di Ginevra è stato estirpato dal suo cervello – scrive – questa vittoria la aspettavamo da ben 5 anni, un percorso tortuoso, aberrante, a volte quasi impraticabile… ma mai solo un momento ci siamo dati per sconfitti. Mai per un momento abbiamo pensato che la missione che mi ero prefissato, quella di far salvare mia figlia, fosse solo un pensiero di conforto psicologico per noi. Ci abbiamo sempre creduto. I professionisti che operano in questa struttura sono veri strumenti di Dio".

La bimba, dice ancora il padre, ha aperto gli occhi dopo l'operazione e ha chiamato la mamma. Poi il ringraziamento a chi è stato vicino alla famiglia in questo percorso: "Non saprei cosa dirvi, come sdebitarmi con tutti voi che avete permesso a Ginevra di arrivare ad Hannover. Lei, appena si riprenderà, sicuramente ringrazierà tutti voi, perchè sa che ci avete sostenuto in tutto e per tutto e di conseguenza aspettatevi che vi chiamerà zio e zia per tutta la vita".