Una dimostrazione di forza che passa dall'unione, dalla compattezza e da un intento comune: dire basta ai soprusi della criminalità, alle stese della camorra che gettano nel panico. È stato questo l'obiettivo della presa di posizione della gente della Pignasecca, rione del centro antico di Napoli tra Montesanto e via Toledo, che questo pomeriggio è scesa in piazza per dire basta. In strada centinaia di cittadini, commercianti, associazioni anti-racket, perfino rappresentanti della Chiesa, ma anche le istituzioni, come della II Municipalità – Avvocata, Montecalvario, Mercato, Pendino, Porto, San Giuseppe, di cui la Pignasecca fa parte – Francesco Chirico, insieme a assessori e consiglieri del parlamentino, ma anche rappresentanti di altre Municipalità, come la III – Stella, San Carlo all'Arena – con il presidente Ivo Poggiani.

Non a caso, la manifestazione per gridare il dissenso della cittadinanza alla camorra, si è tenuta all'esterno del palazzo colpito dall'ultima stesa nel rione, quella avvenuta nella sera dell'11 marzo scorso, quando numerosi negozi e automobili parcheggiate sono state ricoperte da una pioggia di proiettili. Nemmeno 48 ore prima, nella notte tra il 9 e il 10 marzi, un'altra stesa aveva colpito il negozio di un noto commerciante anti-racket, da sempre impegnato a denunciare le angherie della criminalità organizzata.