La Regione Campania cerca nuovi uffici per la giunta: servono 50mila metri quadrati da affittare nella città di Napoli, comprendenti zone per archivi e autorimesse. Qualche giorno fa la Direzione generale per le risorse strumentali dell'Ente guidato da Vincenzo De Luca ha messo nero su bianco le caratteristiche della ricerca immobili in un avviso pubblico: la ricerca è ristretta al territorio di Napoli e – si legge nel documento – «in zona a servita da mezzi pubblici», una affermazione che alla luce dello stato pietoso del trasporti del capoluogo non può non suscitare qualche amaro sorriso.

La Regione cerca soprattutto immobili «ubicati all'interno o in prossimità del Centro Direzionale di Napoli, in via Marina, in via Santa Lucia e zone  limitrofe». Il tutto fa dunque pensare non ad un trasferimento dallo storico Palazzo Santa Lucia ma bensì ad una ulteriore aggiunta di uffici. «La superficie minima complessiva per ogni singola offerta – si legge ancora nell'avviso pubblico – potrà essere riferita anche a più unità immobiliari, purché contigue e che siano in grado di accogliere ciascuna almeno 200 postazioni di lavoro».

Il contratto di locazione durerà 6 anni più un rinnovo dello stesso periodo; tratttandosi di struttura da adibire a ufficio pubblico l'Ente prevede rigida analisi delle offerte: stop a proprietà in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, a titolari  nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o comunque condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio. Sarà prevista anche l'analisi dei certificati antimafia. Sarà possibile presentare offerte in busta chiusa  «entro e non oltre le ore 13 del giorno 10.01.2018».