Gli spazi aperti a tutti, liberi, e per questo incustoditi, non sono per tutti. O almeno, non per chi confonde il concetto di fruizione libera e gratuita con il concetto "posso fare quello che mi pare", disobbedendo alle regole del vivere civile. Con l'inizio della bella stagione, sono molti i napoletani che si riversano sulle spiagge cittadine, ma anche su quelle del lungo litorale della provincia, per fare un bagno e cercare l'abbronzatura perfetta. Sulla spiaggia libera di Capo Miseno, frazione di Bacoli, nel Napoletano, qualcuno deve aver frainteso, come sopra, il concetto.

Oggi – e siamo nel pieno della settimana, non nel weekend o a ridosso – la spiaggia di Miseno si presenta piena di immondizia, abbandonata al degrado, mentre come si vede dalle foto, i lidi privati e quelli riservati ai militari che confinano con essa, giustamente, come dovrebbe essere, appaiono pulitissimi.