Restano ancora gravi le condizioni del piccolo Luca, il bambino di dodici anni investito nella mattinata di ieri, giovedì 13 giugno, su via Martiri di Via Fani, a Portici. La cittadina vesuviana è sotto choc: il bambino nella notte è stato operato, dopo che ieri gli erano già state riscontrate gravissime lesioni al femore ed alla base cranica. Non è ancora fuori pericolo: le sue condizioni restano gravissime, ed il giovane è ancora intubato ed in prognosi riservata all'ospedale Santobono di Napoli. Le prossime ore potrebbero essere per lui decisive per uscire dalla fase critica in cui si trova dopo l'investimento di ieri. Fermato invece il guidatore dell'automobile, che in un primo momento si era allontanato senza prestare i soccorsi al bambino ma che è stato rintracciato subito dopo dalle forze dell'ordine: si tratta di un 41enne che alla guida della sua Fiat Panda ha investito in pieno il bambino e che nelle scorse ore è stato sottoposto ai test alcolemici e antidroga. L'uomo, di cui non sono state diffuse le generalità, è stato denunciato in stato di libertà per lesioni gravissime.

La Polizia Municipale che ha eseguito i rilievi sul posto è al lavoro per verificare l'esatta dinamica del gravissimo investimento, verificando anche le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti in zona, ma in questo momento tutta l'attenzione è concentrata sulle condizioni del piccolo Luca. "Ci affidiamo ai bravissimi medici del Santobono, che ci hanno abituato ai miracoli", ha detto il sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo, "perché il nostro piccolo concittadino possa presto tornare nella sua dimora. Siamo costantemente in contatto con la Direzione Generale del Santobono".