Lercio non ha bisogno di presentazioni ma, per coloro i quali non lo conoscessero, stiamo parlando del sito di (falsa) informazione satirico che, prendendo spunto da quello che, quotidianamente, la cronaca nazionale – e non solo – offre ai lettori, inventa false notizie che fanno il verso proprio a quelli dei tradizionali canali d'informazione: l'effetto è quantomai esilarante. Prendendo spunto, come detto, per la maggior parte dalla cronaca nazionale, non di rado molte battute di Lercio nel corso degli anni hanno riguardato Napoli. Ecco che allora, ad esempio, dopo i numerosi casi di insetti e blatte negli ospedali di Napoli, l'ultimo dei quali nel 2019 al Pellegrini, Lercio abbia titolato: "Malasanità a Napoli, l'Asl rassicura: ‘Le nostre blatte stanno benissimo'".

O ancora, riguardo l'anarchia dei napoletani alla guida e lo scarso rispetto del codice della strada, nel 2017 una notizia di Lercio titolava: "Napoli. Perde il controllo dell'auto e si ferma a un semaforo rosso". Sulla piaga dei parcheggiatori abusivi che, in gran parte della città, estorcono denaro agli automobilisti, abbiamo invece ben due notizie. La prima, unisca al fenomeno anche le proteste dei gilet gialli: "Protesta gilet gialli anche a Napoli, ma si accontentano di due euro a piacere". La seconda è fresca, di qualche ora fa: "Napoli. Segnalato parcheggiatore abusivo di aerei allo scalo di Capodichino".

Non soltanto notizie di cronaca, ma anche di costume, come nel caso del murales di Jorit che raffigura il volto di Diego Armando Maradona e che campeggia sulla facciata di un edificio a San Giovanni a Teduccio, periferia orientale di Napoli. In questo caso, il riferimento è ai trascorsi del fuoriclasse argentino del Napoli con la cocaina e alla fede partenopea in San Gennaro e al prodigio della liquefazione del sangue: "Miracolo a Napoli, murales di Maradona perde sangue dal naso".