Sette panchine con sette scene di altrettanti film di Massimo Troisi: è questa l'iniziativa che si realizzerà a San Giorgio a Cremano, città natale dell'artista napoletano. Sette panchine che saranno dipinte a partire da lunedì 13 gennaio dal vignettista Giuseppe Avolio, in arte "Peppart", sulle panchine che sorgono in via Flotard de Lauzières. L'annuncio dell'iniziativa è arrivato dal sindaco Giorgio Zinno, su proposta del direttore artistico del premio Massino Troisi. Le panchine a tema Troisi rappresentano un ulteriore omaggio che la Città di San Giorgio a Cremano intende fare al grande Massimo e rientra nel progetto più ampio che sta trasformando la città in un vero e proprio museo itinerante a lui dedicato, dando un'identità sempre più forte al territorio che ho visto nascere e a cui Massimo ha sempre dimostrato di essere fortemente legato. Nell'ambito del Premio Troisi 2019, progettammo con il direttore artistico Gino Rivieccio, iniziative collaterali che dessero lustro al grande Massimo e questa rappresenta una doppia opportunità, in quanto valorizza anche il nostro arredo urbano" ha spiegato il primo cittadino di San Giorgio.

Nella fattispecie, le scene sono tratte dai capolavori senza tempo dell'indimenticato regista e attore partenopeo: "Ricominicio da tre", "Scusate il Ritardo", "Non ci resta che piangere", "Pensavo fosse amore invece era un Calesse" e "Il Postino", l'ultimo film di Troisi, che portò a termine poco prima di morire, nel 1994. "Con le panchine a tema non solo celebriamo il legame della città a Massimo, ma rendiamo ancora più attraente la nostra San Giorgio, rendendola originale certamente unica. È chiaro che queste panchine rappresenteranno delle vere e proprie opere d'arte
che vanno naturalmente preservate con forte senso civico e grande senso di appartenenza" ha spiegato Pietro De Martino, assessore alla Culture del Comune di San Giorgio a Cremano.