A partire da oggi il Comune di Letino, piccolo centro di 600 anime nella provincia di Caserta, non è più zona rossa: lo ha disposto la Regione Campania nell'ordinanza numero 52 del 26 maggio. La misura contenitiva, presa dall'amministrazione regionale visti i numerosi casi di contagio che si erano registrati nella cittadina, si conclude con una giornata di anticipo: lo scorso 16 maggio, proprio alla luce dei casi di Coronavirus, la Regione aveva proclamato la zona rossa fino al giorno 20, poi prorogata fino al 27 maggio. Sono stati 13, in tutto, i casi di Covid-19 che si sono registrati a Letino, fortunatamente tutti asintomatici: la misura restrittiva della zona rossa ha contribuito a fare sì che non si registrassero altri casi. In Campania, dunque, si scioglie l'ultima zona rossa rimasta, dopo quelle proclamate – e poi sciolte – ad Ariano Irpino (Avellino) e nel Vallo di Diano (Salerno).

Raggiunto da Fanpage.it dopo la proclamazione della zona rossa, il sindaco di Letino Pasquale Orsi aveva così commentato la situazione nella sua cittadina e la decisione della Regione Campania. Alla domanda sul perché dell'adozione della zona rossa, il primo cittadino aveva così risposto: "Per consentire la fine della mappatura con i tamponi. È una zona rossa anomala, perché è emersa dalle attività di prevenzione che avevamo già avviato e ha una durata di pochi giorni. Aspettiamo i risultati. Una volta che saranno individuati eventuali positivi, saranno tracciati i loro contatti e saranno messi in quarantena, potremo stare tranquilli". Dopo 10 giorni dall'istituzione della zona rossa, si sono sciolte le riserve e a Letino, per fortuna, non si registrano più casi di contagio.