Segnalazioni, ironie sui gruppi Facebook: tutto per una foto, scattata da varie prospettive: così quello che formalmente è un semplice problema di manutenzione diventa una "notizia virale". Antefatto doveroso: a Poggioreale, quartiere popoloso di Napoli, cerniera tra il centro e la periferia Orientale, c'è un palazzo a specchi che molti napoletani conoscono come il "Polifunzionale Inail", ubicato tra il carcere e il cimitero di via Santa Maria del Pianto, nella zone dell’antico insediamento industriale delle Manifatture Cotoniere Meridionali. L'identità della struttura è ben nota perché sulla sommità vi è una grossa insegna con la scritta Inail; ovvero Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro.

Il palazzone è degli anni Novanta: all'interno ci sarebbero dovuti essere negozi, attività di vario tipo, perfino culturali. Ma invece, come spesso accade a Napoli, e non solo, queste cattedrali nel deserto tali restano, veri e propri mostri rigettati da un quartiere storico, ferite architettoniche come del resto lo è per molti versi anche il Centro Direzionale disegnato da Kenzo Tange. Fatta la debita premessa, ecco il ‘fattariello‘: da qualche tempo la scritta Inail sul palazzone a specchi, probabilmente a causa del maltempo, della mancata manutenzione e dell'incuria, sta iniziando a cedere. E molti lettori, soprattutto coloro che frequentano l'affollato mercatino di via Caramanico a Poggioreale, guardando da quella prospettiva, hanno inviato uno scatto a Fanpage.it accompagnato da un commento ironico: «Letta da questo punto la parola Inail – spiega un lettore  – sembra tutt'altro». Ecco la foto con tanto di ingrandimento: come dargli torto?