Prima il litigio, verbale, per futili motivi, per un parcheggio: poi, dalle parole si è passati subito ai fatti ed è scattata la violenta rissa, consumatasi non solo a calci e pugni, ma anche a colpi di spranghe di ferro. Quattro persone, appartenenti a due distinti nuclei famigliari, sono state arrestate dai carabinieri a Portici, nella provincia di Napoli: si tratta di padre e figlio, rispettivamente classe '56 e classe '80 e di sorella e fratello, rispettivamente classe '65 e classe '59, accusati di rissa. I quattro, vicini di casa e residenti in un condominio in via Primo Cortile Moretti, hanno avuto una discussione per un posto auto: la situazione è rapidamente degenerata e tra i due nuclei famigliari è scattata la rissa, durante la quale padre e figlio hanno picchiato i vicini di casa con delle spranghe di ferro. Sul posto, allertati dalla Centrale Operativa, sono arrivati i carabinieri, che hanno dapprima sedato la rissa e poi arrestato i quattro partecipanti, sequestrando anche una delle spranghe di ferro utilizzate nella colluttazione. Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicati.

Una rissa tra persone appartenenti alla stessa famiglia è scoppiata, invece, qualche settimana fa a Casal Di Principe, nella provincia di Caserta: sei persone si sono picchiate per strada, padre, madre, i tre figli e la fidanzata di uno di loro hanno dato vita a una maxi rissa. I carabinieri, che transitavano di lì per un normale controllo sul territorio, si sono trovati davanti le sei persone che se le davano di santa ragione e sono intervenuti per placare gli animi: i sei partecipanti alla rissa sono stati arrestati.