Curioso e splendido avvistamento al largo della penisola sorrentina, dove a circa un miglio dalla costa sono state viste nuotare beatamente un branco di centinaia pseudorche, enormi cetacei che non sono propriamente "abituali" delle coste mediterraneo. L'avvistamento è avvenuto lo scorso 26 aprile, quando l'equipaggio della Starboard, scuola nautica milanese, si trovava nelle acque di Amalfi. Improvvisamente, lo spettacolo del branco di pseudorche, subito immortalate con foto e video dall'equipaggio.

Le pseudorche al largo della costa di Amalfi. [Foto per gentile concessione di Starboard]
in foto: Le pseudorche al largo della costa di Amalfi. [Foto per gentile concessione di Starboard]

Erano giorni che l'imbarcazione navigava al largo della Campania, ma un avvistamento simile, probabilmente, non era affatto preventivato. In zona opera anche la onlus Oceanomare Delphis che, nell'ambito del progetto Ischia Dolphin, indaga sulle specie che popolano il golfo di Napoli. Entusiasmo anche da parte della cetologa Barbara Mussi, che guida il progetto, così come per l'equipaggio della Oceanis 511, guidato dal comandante e referente della scuola vela Giulia Bruno. Si cerca ora di capire se si trattasse di un branco "residente" nel Mediterraneo oppure se si tratti di un branco arrivato dall'oceano Atlantico, dopo aver attraversato lo Stretto di Gibilterra. In genere, questi avvistamenti non sono infrequenti nel Mediterraneo orientale, il che farebbe pensare ad un possibile branco che stazioni da tempo nel Mediterraneo stesso: non a caso, tra gli oltre cento esemplari avvistati, vi erano anche numerosi cuccioli. Raramente erano stati avvistati al largo delle coste campane: qualche volta al largo del Mar Ligure o nel Tirreno meridionale. Si tratta invece della prima volta in assoluto al largo della Campania.

Le "false orche" che popolano i mari temperati

Una pseudorca, come suggerisce il nome che traduce l'inglese "false killer whale" (letteralmente "falsa orca"), è un cetaceo che somiglia in molti aspetti all'orca vera e propria, pur non essendolo. A differenza delle orche, infatti, suoi esemplari sono estremamente socievoli (pur "riservandosi" il diritto di attaccare ed uccidere altri cetacei per nutrirsene) e prediligi la vita "di gruppo": frequenti gli avvistamenti anche di branchi di oltre 300 pseudorche, anche se più spesso vengono avvistate a gruppi di circa una ventina di esemplari. Si tratta, inoltre, di una specie molto diffusa nelle acque temperate e tropicali di tutto il mondo, anche se predilige quelle con i fondali più profondi. In genere, può essere lunga fino a 6 metri (5 le femmine) e pesare circa 1,5 tonnellate, oltre ad avere una robusta dentatura di ben 22 denti, con pinne lunghe ed appuntite.