‘O nciucio, il pettegolezzo, a Napoli ha vita facile, ancor di più se l'argomento è la pizza partenopea, moltiplicato mille se l'autore di quella pizza di cui tanto si parla oggi è il re dei pizzaiuoli partenopei, quel Gino Sorbillo che partito anni fa dai vicoli dei Decumani ha conquistato il mondo intero, da Tokyo a New York con la sua Margherita patrimonio Unesco.

Il sasso nello stagno lo lancia non uno qualunque, ma Lorenzo Biagiarelli, non solo compagno di vita della giornalista Selvaggia Lucarelli, sempre ‘sul pezzo' ma addetto ai lavori (anzi, ai fornelli) poiché protagonista di "Cortesie per gli ospiti B&B" su Real Time. «Nell'ambiente – scrive Bigiarelli su Twitter – dicono che Gino Sorbillo sia in procinto di vendere il marchio ai giapponesi per una cifra astronomica (qualcosa intorno ai 35 milioni di euro), con la trattativa già ben avviata in uno studio legale partenopeo. Pare. Insomma, vedi Napoli e poi vendi».

Apriti cielo. Del resto, a mettere in fila alcuni elementi i conti potrebbero anche tornare: Sorbillo sta espandendo la propria attività all'estero già da alcuni anni, il brand è solido e la sua notorietà in costante ascesa, il pizzaiuolo napoletano è sempre più in tv che dietro al bancone, è ai livelli di notorietà dei più apprezzati chef stellati Michelin.‏ Non solo: poche settimane fa Sorbillo ha aperto una sede a Tokyo e il suo profilo Facebook è sommerso di fotografie dal Sol Levante. Non tutti sanno che ogni anno a Napoli arrivano tantissimi giapponesi desiderosi di imparare l'arte della pizza e portarla in patria, dove si fanno affari d'oro. A quanto apprende Fanpage.it da fonti che si riferiscono all'imprenditore napoletano, Sorbillo non avrebbe alcuna intenzione di passare la mano ai giapponesi. Quindi 1-1 palla al centro: una indiscrezione contro una smentita. Il resto della storia, come nella canzone, la scopriremo solo vivendo.