Francesco Manes
in foto: Francesco Manes

Il mondo dell'arte napoletano è in lutto per la prematura scomparsa di Francesco Manes: il noto restauratore è artista partenopeo si è spento a 41 anni a causa di un brutto e aggressivo male. Decine i messaggi di cordoglio che, questa mattina, sono apparsi su Facebook per ricordare Manes, persona solare, portato via troppo presto da un male incurabile. Nato a Portici, nella provincia di Napoli, nel 1968, Francesco Manes si era diplomato nel 1989 all'Istituto d'Arte di Torre del Greco. La sua formazione come restauratore avviene, nella prima metà degli anni Novanta, presso il laboratorio di Restauro del Real Museo di Capodimonte.

Nel 1995, Manes decide di aprire un proprio laboratorio di restauro, ubicato all'interno della Galleria Umberto I, nel cuore di Napoli. Recentemente, invece, aveva deciso di spostarsi poco distante, trasferendo il laboratorio in vico Tre Re a Toledo, alle pendici dei Quartiere Spagnoli e a due passi dalla centralissima via Toledo. Nel corso della sua attività di restauratore, Francesco Manes si è dedicato principalmente al recupero di opere d'arte di maestri della pittura della scuola napoletana del Seicento e del Settecento come Luca Giordano e Francesco Solimena, ma anche di artisti contemporanei. A partire dal 2005 si era cimentato anche nella creazione di sue opere, che vengono esposte e conservate in maniera permanente da enti pubblici e privati, sia a Napoli che nel mondo.