Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha dichiarato in queste ore che non applicherà il decreto sicurezza, oggi noto come "decreto Salvini", nella parte in cui è sancito il divieto per l'immigrato di iscriversi all'anagrafe alla scadenza del permesso di soggiorno per motivi umanitari, con l'esclusione quindi da una serie di servizi sociali. Tuttavia, è bene specificarlo, ciò non rappresenta una bocciatura totale dell'atto del governo Conte. Tutta la parte relativa alle prescrizioni in materia di contratto di noleggio di autoveicoli è stata subito ‘sposata' dall'Amministrazione comunale partenopea, tant'è che la Polizia Municipale, da qualche settimana – in virtù del decreto Sicurezza – ha intensificato le attività di controllo sui veicoli con targa straniera.

Risultato? Lo spiega lo stesso Comune di Napoli: «In applicazione dell’ultimo Decreto Sicurezza, per contrastare la circolazione di veicoli con targa straniera da parte di persone stabilmente residenti in Italia, sono stati predisposti appositi servizi di controllo. Le postazioni impegnate hanno individuato tre veicoli immatricolati in Polonia e Bulgaria che sono stati sottoposti a sequestro. Tra i veicoli sequestrati uno di essi era stato segnalato per centinaia di passaggi non autorizzati ai varchi telematici delle Ztl. Le attività di controllo proseguiranno nelle prossime settimane».