Secondo le notizie che erano trapelate nel corso della settimana, oggi, sabato 8 febbraio, avrebbe dovuto riaprire, anche se parzialmente, il Parco Virgiliano: si parlava di molte delle aree ancora transennate e inaccessibili, ma una parte del grande polmone verde di Posillipo sarebbe tornata a disposizione dei cittadini. Arrivando al cancello principale del parco pubblico, però, lo si trova ancora serrato: il cartello che avvisa il pubblico della chiusura del parco per il pericolo di caduta alberi è ancora lì dallo scorso novembre, da quando il maltempo ha abbattuto numerosi alberi, nel parco e in generale a Posillipo, creando notevoli danni. Proprio il forte vento che ha flagellato Napoli e la Campania nelle scorse ore – a Cava de' Tirreni è morto un uomo giovedì, schiacciato da un albero – è la causa della procrastinazione dell'apertura del Virgiliano.

Fanpage.it apprende che i controlli hanno dato esito negativo alla riapertura: ci sono ancora delle aree pericolanti, degli alberi da mettere a posto, perché potrebbero crollare. Il risultato è che, da tre mesi, uno dei parchi pubblici più grandi della città, è di fatto interdetto alla cittadinanza. E, ad oggi, data in cui ci doveva essere una riapertura, seppure parziale, non è ancora dato sapere quando effettivamente il Virgiliano riaprirà al pubblico. A questo proposito, una curiosità che non è assolutamente indicativa, ma che appare molto amara, la fornisce Google. Se si cerca il Parco Virigliano sul famoso motore di ricerca, tra le informazioni sugli orari di apertura appare la scritta: chiuso definitivamente. Si spera non sia una triste premonizione.