Due persone in fin di vita sono state soccorse nello stadio di Marano, in provincia di Napoli. Si tratterebbe di due giovani del posto, presumibilmente tossicodipendenti e vittime di overdose; lui è stato trasportato in ospedale, dove è stato ricoverato in condizioni critiche e in coma, mentre per lei non c'è stato nulla da fare: è deceduta poco dopo l'arrivo dei medici. L'intervento è scattato nella mattinata di oggi, 15 febbraio, è ancora in corso. A lanciare l'allarme ai sanitari sono stati gli inservienti dell'impianto comunale, che all'arrivo nella struttura hanno notato i due corpi privi di sensi sulle gradinate. Sul posto ci sono i carabinieri della Compagnia di Marano per le indagini.

Secondo le prime ricostruzioni i due sarebbero entrati scavalcando i cancelli, presumibilmente nella notte, e avrebbero raggiunto le gradinate. Lì probabilmente avrebbero assunto delle sostanze stupefacenti e sarebbero rimasti vittima di overdose, senza riuscire a chiedere aiuto. Si sarebbero sentiti male nella notte e avrebbero perso conoscenza. Addosso non avevano documenti di identità, il che rende più lunghe le operazioni di identificazione.

Ulteriori informazioni potranno arrivare soltanto quando sarà possibile ascoltare il ragazzo, che si trova attualmente ricoverato nell'ospedale di Giugliano. Ancora non sono state rese note le generalità dei due, ma si tratterebbe di due giovani di Marano. Lo stadio comunale Salvatore Nuvoletta di Marano, in via Falcone, è chiuso da alcuni giorni ed è in gran parte inagibile; nella struttura, che comunque non è allacciata alla rete elettrica, non ci sarebbero telecamere di videosorveglianza.