Il video-parodia dei the Jackal con Antonino Cannavacciuolo e gli altri protagonisti di Masterchef 8, Bruno Barbieri, Joe Bastianich e la new entry Giorgio Locatelli, fa ‘scuola'. E così come lo chef napoletano muore ogni qual volta qualcuno mette la panna nella carbonara o confonde guanciale e pancetta, un altro chef, Salvatore Giugliano, che opera nel popolarissimo ristorante Mimì alla Ferrovia sta male davanti a stravaganti richieste dei clienti.

Una su tutte? Quando un cliente va da Mimì alla Ferrovia e ad esempio chiede il formaggio sugli spaghetti a vongole. Con tanto di foto, ovviamente scherzosa, in linea con il video delle webstar napoletane e con l'ironia degli chef stellati di Masterchef, anche Giugliano si mette la mano in petto e accusa il malore: "La cucina – dice – è arte. E come tale non si improvvisa. Ci vuole talento, passione ma anche tecnica e studio. E se è pur vero che de gustibus non disputandum est, ovvero i gusti personali non vanno sindacati, spesso bisogna porre fine al massacro del sapore naturale dei piatti".