Test rapidi e tamponi in vista degli esami di maturità 2020 in Campania: personale docente e non docente saranno così sottoposti ad un monitoraggio per la sicurezza sanitaria che tuteli, oltre a loro stessi, anche le migliaia di giovani che dovranno sottoporsi all'esame di maturità più "anomalo" di sempre. Niente prove scritte, da sempre croce e delizia dei maturandi, ma studenti che dovranno sostenere un maxi-orale che, tuttavia, si sosterrà in presenza di una commissione di docenti (e non online): docenti che saranno tutti interni con l'eccezione del presidente della commissione, esterno.

La Regione Campania ha dunque stabilito, in vista del 17 giugno, giorno in cui si sosterranno gli esami, uno screening di massa che riguarderà circa diecimila persone. L'iniziativa, denominata "Scuola Sicura", è però più di ampio raggio: oltre alla maturità, infatti, l'obbiettivo è quello di arrivare al nuovo anno scolastico in totale sicurezza. Da lui, la decisione a procedere a diecimila tra test rapidi e tamponi a partire fin dai prossimi esami di maturità e per i prossimi mesi. Intanto, gli studenti campani si preparano al maxi-orale del 17 giugno (giorno in cui era prevista inizialmente la prima prova scritta). Esame che come detto si sosterrà in presenza davanti ad una commissione che quest'anno sarà composta interamente da docenti interni ed un presidente esterno. Inoltre, tutti i ragazzi e i docenti dovranno indossare mascherine e stare a distanza di due metri: previste limitazioni anche per gli accompagnatori, che potranno essere massimo uno per studente e che all'ingresso dovranno firmare una autodichiarazione sulle loro condizioni di salute.