Maurizio De Giovanni (LaPresse)
in foto: Maurizio De Giovanni (LaPresse)

A Mugnano, da oltre un anno esiste una libreria specializzata in libri per bambini e adolescenti che pian piano si sta facendo largo anche tra i più grandi e lo fa con una serie di presentazioni mirate che guardano al territorio e alla buona letteratura. “L'Acrobata” è la prima libreria indipendente a Mugnano, pensata per i più giovani ma che, come dicono le fondatrici, "è espressione di un progetto più ampio che mira, oltre che alla promozione della lettura, a proporsi come luogo di cultura, di aggregazione e confronto per tutte le fasce d'età". Un'esperienza che ha preso vita e si inserisce in quella fetta di mercato stimolante e importantissima che è la cultura rivolta a un pubblico più piccolo, forse il migliore per quanto riguarda la capacità di apprendimento.

Una piccola oasi felice a cui, alla vendita dei libri si affianca anche la proposta di prodotti no-book quali giochi naturali, innovativi ed educativi oltre a servizi come l'ordine e consegna 24/48 ore, carta del docente e 18App. E da un po', appunto, anche le presentazioni di libri come quella che lunedì 18 marzo 2019 alle 19 vedrà protagonista lo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni che presenterà il suo ultimo libro "Le parole di Sara" (Rizzoli, pagine 352, euro 19), il secondo libro con protagonista questo personaggio femminile che, come ha spiegato lo stesso autore in un'intervista al Corriere della Sera "è lo svelamento delle mascherature, sia ad alto livello che nella vita di tutti i giorni".

Sara è la donna invisibile che, dal suo archivio nascosto in una Napoli periferica e lunare, trascina i lettori "nel luogo in cui tutti vorrebbero essere: in fondo al nostro cuore, anche quando è nero". Questa volta Sara sarà accompagnata dall'ex collega Teresa, dall'ispettore Davide Pardo e Viola, ultima compagna del figlio scomparso che Sara, anni prima, aveva abbandonato, assieme al marito. Ad accompagnare l'autore napoletano nel corso dell'evento, la moderazione del giornalista e redattore editoriale Giovanni Chianelli.