Foto dalla pagina Facebook "CSI Gaiola Onlus"
in foto: Foto dalla pagina Facebook "CSI Gaiola Onlus"

Da giorni la spiaggia della Gaiola a Posillipo è   invasa da migliaia di meduse ‘vespe di mare' che hanno preso d'assalto il bagnasciuga della splendida riserva alla punta occidentale del Golfo di Napoli – rendendo impraticabile lo specchio d'acqua tra l'isola e la spiaggia, altrimenti presa d'assalto nei giorni d'estate. Rosa e fortemente urticanti, le meduse trasportate dalla corrente si stanno ammassando sul bagnasciuga sciogliendosi lentamente da sole, rovinando in ogni caso i piani di centinaia di napoletani pronti a tuffarsi in acqua. Lo scorso marzo un'altra imponente invasione di migliaia di meduse era avvenuta invece nelle acque di Ischia, con le spiagge rese impraticabili per giorni. La Gaiola è un luogo particolarmente gettonato dai turisti (gli italiani la conoscono anche grazie al successo del video del cantante Liberato ‘Gaiola portafortuna') e amatissimo dai napoletani.

Perché ci sono le meduse alla Gaiola di Posillipo?

"Anche oggi le acque del Parco sono colme di meduse della specie Pelagia noctiluca, la cosiddetta vespa di mare fortemente urticante. – è scritto sulla pagina Facebook dei volontari della Gaiola Onlus -. Rispondendo alle molte domande di bagnanti e visitatori, ribadiamo il fatto che le meduse sono animali planctonici che quindi vengono trasportati passivamente dalle correnti, non decidono loro dove andare e quindi sfatiamo le leggende che le meduse stanno dove l'acqua è sporca o dove l'acquaè pulita". L'associazione che si prende cura del Parco e della spiaggia ha invitato a evitare di fare del male agli animali marini: "Attendiamo con un po' di pazienza che la corrente se le riporti via".