(Immagine di repertorio)
in foto: (Immagine di repertorio)

Resti umani tra la vegetazione: questa la scoperta macabra fatta casualmente da due cercatori di asparagi questa mattina nei boschi attorno a Morcone, nel Beneventano. I due erano nei boschi della località Scautieri, nel centro della Valle del Tammaro, non distanti dai campi da tennis di Morcone: erano le sei del mattino quando i cercatori di asparagi sono incappati in uno scheletro umano, che giaceva tra la fitta vegetazione.

Scattato l'allarme, i carabinieri della stazione e della compagnia di Cerreto Sannita sono giunti immediatamente sul posto, facendo scattare le indagini. Non si conosce l'identità dell'uomo, i cui resti erano in uno stato tale da non permettere un immediato "riconoscimento": sulle povere ossa vi sarebbero anche segni evidenti dell'azione di animali selvatici. La salma è stata trasferita, dopo i primi accertamenti sul posto, nella sala mortuaria del cimitero di Morcone: sarà il medico legale ad effettuare l'estrazione del dna, unico mezzo sicuro per risalire all'identità della persona. Il timore è che possa trattarsi di uno dei casi di scomparsi avvenuti nei mesi scorsi proprio nella zona del Sannio limitrofa: due, in particolare, i casi sospetti. Si tratta di un uomo sparito da una struttura sanitaria lo scorso ottobre proprio da Morcone e un altro di un paese vicino che, diversi mesi fa, era uscito di casa per comprare le sigarette e non è mai più tornato. Le ricerche di entrambi non hanno mai dato esito. Ma al momento, si tratta appunto di pure supposizioni: sarà l'autopsia e l'estrazione del dna a fare una prima chiarezza sulla vicenda, dando un nome ai resti trovati nel bosco.