Tina Galante
in foto: Tina Galante

In principio fu Tisbe, in omaggio alle Metamorfosi di Ovidio. Ma sul suo blog Tina Galante, per molti anni ha pubblicato riflessioni di ogni tipo e sui più svariati argomenti, dalla poesia alla pena di morte, dalla politica alle riflessioni sulla Campania sull'Irpinia, la zona in cui viveva. Quando poi sono sopraggiunti i social network, com'è capitato a molti storici blogger, Tina ha preferito dividersi tra un mezzo digitale e l'altro, ampliando anche la sua affezionata platea, interessata non solo ai racconti ma anche alle modalità battagliere, limpide, intellettualmente oneste, con cui venivano posti certi interrogativi.

Tina Galante ha vissuto la malattia, un cancro, con lucidità,  raccontando il suo dolore, le inquietudini, le riprese, le cure. Qualche giorno fa, il messaggio che lasciava presagire il peggio: «Sono all'hospice». Tutti intuivano la gravità delle sue condizioni ma allo stesso tempo nessuno accettava l'idea che fosse arrivata al termine della sua vita terrena. Qualche giorno di silenzio e poi, poche ore prima di morire, un ultimo messaggio su quella bacheca facebook diventata punto di riferimento non solo di tante discussioni ma anche in questi ultimi mesi per sapere delle condizioni di salute: «Tutte le scarpe che ho indossato si sono rivelate inadatte al percorso della vita. Le ho buttate ed ho continuato a piedi scalzi...».

Cordoglio per Tina da tantissimi irpini, così come  dalla sua scuola, l'Istituto Comprensivo San Tommaso – Tedesco di Avellino, che ha pubblica alcune belle foto in classe: «Noi ti ricordiamo così, cara Maestra Tina, allegra e gaudente della vita, in tutte le sue forme. La tua bellissima anima fluttuerà per sempre nella nostra scuola».