Si svolgeranno domani, martedì 18 giugno, nel Duomo di Firenze, la sua città natale, i funerali di Franco Zeffirelli, il cineasta, ultimo maestro del cinema italiano, deceduto all'età di 96 anni lo scorso sabato, 15 giugno, dopo una lunga malattia che lo aveva costretto ormai a vivere su una sedia a rotelle. In occasione dei funerali, Michele De Lucia, sindaco di Positano, perla della Costiera Amalfitana, nella provincia di Salerno, ha proclamato il lutto cittadino dalle 11 alle 12. Una delegazione del Comune, inoltre, parteciperà anche al rito funebre a Firenze. Zeffirelli, infatti, era molto legato alla cittadina della Costiera e ne era diventato anche cittadino onorario, come ricorda proprio il sindaco De Lucia, che ha dichiarato: "Ha dato grande lustro a questa comunità, dove spesso trascorreva lunghi periodi nella sua abitazione. Inoltre fino allo scorso anno ha donato i bozzetti per i premiati nell'ambito dell'evento ‘Positano premia la Danza'".

Nato a Firenze il 12 febbraio del 1923, Franco Zeffirelli ha regalato al cinema capolavori come La Bisbetica Domata o come lo sceneggiato Gesù di Nazareth sulla vita di Gesù Cristo, andato in onda sulla Rai nel 1977. Dichiaratamente omosessuale, Zeffirelli aveva un forte legame con la fede e la religione, che ha permeato quasi tutte le sue opere, tra le quali ricordiamo anche Fratello Sole, Sorella Luna, su San Francesco d'Assisi. Durante la sua lunga carriera, il regista fiorentino si è dedicato tanto anche al teatro e alla lirica. Nominato due volte all'Oscar, Zeffirelli non è mai riuscito a vincere l'ambita statuetta, massimo riconoscimento in campo cinematografico.