Luigi Necco nel 2008, durante il match Mantova–Avellino
in foto: Luigi Necco nel 2008, durante il match Mantova–Avellino

La morte di Luigi Necco ha gettato nello sconforto tantissimi appassionati di calcio e, soprattutto, di tifosi storici del Napoli e dell'Avellino, che per anni hanno visto e sentito il giornalista napoletano commentare le loro partite a 90° Minuto. E proprio per permettere a tutti di dargli un ultimo saluto, la salma verrà esposta al pubblico nella camera ardente allestita nella cappella del padiglione monumentale dell'ospedale Cardarelli di Napoli.

Necco si trovava al Cardarelli dallo scorso 17 febbraio, dove era stato ricoverato per l'aggravarsi dei suoi problemi di salute, dovuti ad una patologia polmonare che poi stamattina ha finito per stroncarlo attorno alle sei e mezzo. I funerali si terranno domani, mercoledì 14 marzo, alle 12 nella Chiesa di San Giovanni dei Fiorentini, in piazza degli Artisti a Napoli.

De Magistris: "Muore un maestro del giornalismo"

"Con Luigi Necco, muore un maestro del giornalismo napoletano", ha commentato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, tra i primi ad unirsi al cordoglio per la scomparsa di Luigi Necco, "​Indimenticabile​ ​nei miei anni di gioventù​ la sua inconfondibile voce a 90​°​ minuto, sempre puntuale e pungente. Giornalista d'inchiesta e capace di approfondimenti originali, sempre da pungolo per tutti. Con ​lui ho avuto un rapporto autentico, di stima e di affetto reciproci, gli ho sempre voluto bene", ha concluso De Magistris, "anche quando capitava che non ne condividevo le analisi sulla ​città".

Il cordoglio del Calcio Napoli

"Il Presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, lo staff tecnico, la squadra e tutta la SSC Napoli si uniscono al dolore della famiglia ed esprimono profondo cordoglio per la morte di Luigi Necco, figura storica del giornalismo e volto di spicco della Rai", si legge in una nota diffusa dalla società partenopea, "Necco ha raccontato per decenni le gesta sportive del Napoli con un garbo, eleganza, professionalità, passione e sempre con uno sguardo ironico e sorridente che ha reso il suo stile unico ed inimitabile".

L'addio di Antonio Bassolino

"Addio a Luigi Necco, un protagonista vero e un testimone autentico: al S.Paolo, in TV, nella Sala dei Barini del Maschio Angioino: un bacio": questo il pensiero di Antonio Bassolino, ex-sindaco di Napoli tra il 1993 ed il 2000 nonché governatore della Campania tra il 2000 ed il 2010, che ha dedicato a Luigi Necco su Facebook. Proprio nella seconda giunta comunale guidata da Bassolino, Luigi Necco era stato consigliere comunale: entrato nel 1997 a Palazzo San Giacomo, fu anche capogruppo consiliare dell'allora Partito Democratico della Sinistra.

Il cordoglio dell'Usigrai

"Uno dei volti più noti di Novantesimo Minuto, che ha raccontato l'epopea del Napoli di Maradona": inizia così la nota dell'Usigrai per ricordare Luigi Necco. "Ma per lui lo sport era quasi un passatempo, un divertimento. Era un cronista di razza, un cronista di strada. Denunciava criminalità e camorra, di cui fu anche vittima. E poi la sua grande passione: l'archeologia, che raccontava con competenza e in maniera accessibile al grande pubblico. Al quale ha parlato, e al fianco del quale e' stato, anche nella sua stagione alla guida di Mi Manda Raitre".

“Luigi Necco era un grande giornalista, un uomo che poteva parlare di tutto perché ricco di linguaggio, di sensazioni e mai banale", ha invece aggiunto Giampiero Galeazzi, "Quello che successe nello spogliatoio del Napoli quando vinse lo Scudetto è stato bellissimo e spontaneo".