Morto all'età di 83 anni Giuseppe Lembo, ultimo ancora in vita dei tre fondatori della Deiulemar, la compagnia di navigazione e società armatoriale di Torre del Greco, fallita il 2 maggio del 2012 e nella quale quasi tredicimila persone avevano investito complessivamente oltre 720 milioni di euro. Era rimasto l'ultimo dei tre fondatori ancora in vita: il primo ad andarsene era stato Giovanni Battista Della Gatta, scomparso il 27 febbraio 1994, poi era toccato a Michele Iuliano, morto il 9 maggio 2012 ad 88 anni.

Giuseppe Lembo, proprio per il crac della Deiulemar, era stato condannato l'estate scorsa in secondo grado a tredici anni di carcere (pena che la Cassazione aveva confermato nel merito ma, contestualmente, rimandato in Appello per la ridefinizione complessiva). Il crac aveva gettato sul lastrico tantissime persone, in gran parte famiglie del posto, di Torre del Greco, che avevano investito cifre importante in obbligazioni che si scoprirono poi irregolari e che, dopo il crac finanziario, divennero carta straccia. Giuseppe Lembo, vista l'età avanzata, non era mai stato in carcere, ma era stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. I funerali, in forma strettamente privata, si sono svolti quest'oggi proprio nella città di Torre del Greco, senza neppure affiggere i consueti manifesti funebri, per evitare possibili episodi di contestazione da parte dei creditori che, da ormai otto anni, cercano di recuperare i soldi investiti nelle obbligazioni ritenute irregolari ed emesse dalla Deiulemar, ancora oggi oggetto d'indagini approfondite da parte della magistratura.