Il partigiano Raffaele Mele, nome di battaglia "Fantasia".
in foto: Il partigiano Raffaele Mele, nome di battaglia "Fantasia".

Si è spento a 97 anni Raffaele Mele, uno degli ultimi partigiani d'Italia. Nomi di battaglia "Fantasia", classe 1922, era una storica voce della Resistenza e dell'antifascismo italiano. Nonostante la sua veneranda età (ad aprile avrebbe compiuto 98 anni), ancora andava in giro in bicicletta: aveva perfino partecipato ad eventi sportivi come "Pedalando per la città" nel cuore di Salerno, appena un paio d'anni fa. Conosciutissimo in tutto il rione Campione dove viveva, era facile trovarlo: bastava andare presso l'edicola gestita dal figlio.

I suoi racconti ai giovani e meno giovani delle sue battaglie durante la Resistenza sono ben conosciute in tutta Salerno: dalla storia del "masso di Cuneo" dietro il quale si nascose quando, ritrovatosi da solo in montagna, venne circondato dai tedeschi (era il 10 dicembre 1944), all'annuncio della Liberazione del 25 aprile 1945, mentre si trovava a Carro, nello spezzino. Racconti che aveva fatto anche al Liceo Scientifico “F. Severi” di Salerno, durante una breve intervista con i giovani studenti. L'annuncio della sua morte è giunto quest'oggi, dopo quasi 98 anni di "resistenza" al fascismo, come lui spesso diceva ("ero un ragazzo come tanti che a differenza di altri non ha mai accettato di indossare la camicia nera", aveva raccontato proprio ai giovani del liceo scientifico Severi a fine 2018). I funerali si terranno domani, sabato 4 gennaio, presso la Chiesa della Medaglia Miracolosa, alle ore 15.15, a Salerno.