Si è spento questa mattina, all'età di 66 anni, Sergio Marchionne, ricoverato in una clinica di Zurigo, in Svizzera, dopo una operazione alla spalla. Le condizioni del manager nato a Chieti si erano aggravate negli ultimi giorni, tanto che il 21 luglio era stato rimosso da amministratore del gruppo Fca, per il quale aveva costituito una vera e propria rivoluzione. Tanti i personaggi che, in questi minuti, stanno omaggiando il manager che ha risollevato le sorti del mondo Fiat: tra questi, anche il presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis, secondo cui la morte di Marchionne lascia un grande vuoto in Italia.

Durante una intervista concessa a Radio Kiss Kiss dal ritiro di Dimaro, in Trentino, dove il Napoli sta preparando la prossima stagione calcistica, il presidente De Laurentiis, a proposito della morte di Marchionne, ha detto: "È stato un esempio italiano che si è distinto a livello di impresa negli ultimi 15 anni, mi ha impressionato per sua fortissima personalità e capacità. Un indenne alla fatica del lavoro e purtroppo l'ha pagata forse. Mi auguro che chi rimane sappia valorizzare l'eredità che lascia. Siamo tutti colpiti da questa morte, che lascia un vuoto estremamente grave".