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in foto: immagine di repertorio

Un ragazzo di 16 anni è stato accoltellato alla gamba nel pomeriggio di oggi, 16 gennaio, da alcuni coetanei sul corso Garibaldi, a pochi passi dalla Stazione Centrale di Napoli. Si sarebbe trattato di un’aggressione improvvisa, non di un tentativo di rapina: il solito, banale pretesto, quel “cos’hai da guardare?” che serve a provocare una reazione per poi colpire.  Il giovane è stato accompagnato al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino, il Loreto Mare, dove è stato affidato ai sanitari, che lo hanno medicato per una ferita da punta e taglio alla gamba sinistra ed escoriazioni in varie parti del corpo. La lesione non è eccessivamente profonda, il ragazzo è stato trattenuto in ospedale per i controlli del caso ma le sue condizioni non destano preoccupazione: se la caverà con sette giorni di prognosi.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri per la ricostruzione della dinamica e la raccolta degli elementi utili alle indagini. I militari hanno ascoltato la vittima, un giovane napoletano, per tentare di capire sia le motivazioni dietro il ferimento sia l’identità dei responsabili, che subito dopo l’aggressione si sono dileguati senza lasciare traccia; secondo le prime risultanze investigative si tratterebbe di giovani dell’età del ragazzo ferito, probabilmente minorenni anche loro, che sarebbero scappati a piedi scomparendo nei vicoli tra le abitazioni circostanti. Ai militari il sedicenne ha raccontato di essere stato avvicinato da quattro sconosciuti e che uno di loro, dopo averlo fermato con una scusa e aver cercato di provocarlo, ha tirato fuori il coltello e lo ha aggredito. Sul posto non ci sarebbero telecamere di sorveglianza, i militari stanno valutando l’ipotesi che potessero esserci dei testimoni oculari soprattutto perché all'ora dell’aggressione sono molte le persone che transitano in quell'area della piazza.