Dall'ospedale San Paolo di Fuorigrotta, quartiere della periferia occidentale di Napoli, ieri sono arrivate brutte notizie: il 37enne che, lo scorso 2 luglio, ha cercato di togliersi la vita impiccandosi nella sua casa del quartiere Soccavo ed è stato salvato dai sanitari del 118, che lo hanno poi trasportato nel nosocomio di via Terracina, non ce l'ha fatta ed è deceduto nella giornata di ieri, giovedì 5 luglio. La famiglia del 37enne ha così deciso per la donazione degli organi: in serata l'equipe del San Paoli e di diversi altri ospedali hanno così effettuato un espianto, a tempo record, di cuore, fegato, reni e cornee, che provvederanno a salvare la vita di quattro persone.

La tragica notizia della morte dell'uomo è stata data su Facebook anche dall'associazione "Nessuno tocchi Ippocrate", che pure aveva dato contezza del tentato suicidio del 37enne e del salvataggio operato dal 118. Sul social network si legge: "Purtroppo ci giunge notizia dall’ospedale San Paolo che il giovane 37 enne che ha tentato di togliersi la vita impiccandosi e che è stato rianimato dal 118 del San Paolo e dall’equipe di rianimazione del nosocomio flegreo, ieri è andato in morte cerebrale. I parenti hanno deciso di salvare altre vite umane donando gli organi. Ieri in tarda serata è avvenuto l’espianto a cura dell’equipe chirurgica dell’ospedale. Gesto di grande generosità. Una preghiera per il giovane ed un’abbraccio alla famiglia dallo staff di ‘Nessuno tocchi Ippocrate'".