(Immagine di repertorio)
in foto: (Immagine di repertorio)

Era entrato, pistola in pugno, in un negozio di telefonia nel quartiere di Poggioreale, a Napoli. Minacciando la commessa con l'arma, un 55enne si era fatto consegnare circa mille euro in contanti, l'incasso degli ultimi giorni, e ben 12 costosi smartphone. L'autore di questa rapina, avvenuta la sera del 4 maggio di quest'anno, è stato individuato e arrestato a distanza di mesi dai carabinieri della compagnia di Napoli Poggioreale. Il rapinatore, C.M., è una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine: ha infatti precedenti per la stessa tipologia di reati. La sera del 4 maggio scorso, approfittando del fatto che nel negozio non c'era nessuno per via dell'imminente chiusura, era entrato in azione riuscendo a racimolare un ingente bottino.

Dopo oltre cinque mesi pensava probabilmente di averla fatta franca. In realtà le indagini coordinate dalla settima sezione della procura di Napoli non si sono mai fermate: in questi mesi i militari del Nucleo operativo della compagnia carabinieri di Napoli Poggioreale hanno analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona della rapina, hanno ascoltato testimoni e verificato i loro racconti e hanno effettuato altri rilievi, raccogliendo nei confronti del 55enne numerosi indizi di colpevolezza. Questi indizi sono stati ritenuti gravi e fondati dal giudice per le indagini preliminari di Napoli, che ha emesso nei confronti del rapinatore un'ordinanza di custodia cautelare con l'accusa di rapina aggravata dall'uso di un'arma. E così per il 55enne pregiudicato, a distanza di oltre cinque mesi dalla rapina, si sono aperte le porte del carcere.